Tutto è silenzioso

Il movimento è silenzio

Quando si è seduti, l’andirivieni del respiro lascia che il silenzio ricopra il corpo immobile.

Il corpo si distende, occupa lo spazio millimetro per millimetro, si allunga, si allarga, si ritrae, per lanciarsi nel vuoto che resta intatto.

Ascolto meditativo in cui il corpo si dispiega secondo pose e respiro.

Esplorando tutte le direzioni dello spazio, la posa va oltre il corpo. A poco a poco, ci si spoglia di ogni resistenza, di ogni intenzione, di ogni memoria.

Nell’attimo tutto muore e contemporaneamente vive: presenza, respiro, vibrazione.

Il corpo energetico si risveglia, il corpo fisico e la mente si arrendono alla quiete, al vuoto.

La pulsazione risuona in tutto l’essere.

Il ritmo è fluido e regolare.

Lo slancio della verticalità punta come una fiamma che sale.

Il corpo si muove, vibra, risplende e brilla come una stella cadente nel firmamento.

Sprigionando movimento organico, flusso e riflusso, gesto e immobilità, forma e non forma si mescolano e si intrecciano.

Meraviglia del corpo dell’innocenza che si abbandona alla sua vera natura.

Stato di grazia. Tutto è silenzioso.

(Marie-Claire Reigner – adattamento)