La Terapia dei Fiori come Cura dell’Anima

Prendersi cura dei Fiori fa bene all’Anima

Dedicarci al giardinaggio, prenderci cura di fiori e piante, può essere considerata una forma di autoterapia. Può essere infatti un’attività di grande aiuto nell’alleviare stati d’animo negativi e spiacevoli quali ansia, depressione, inquietudine e noia, e senso di isolamento interpersonale.

Occuparci di forme viventi, in questo caso vegetali, ci riconnette alla Terra, e stimola in noi sentimenti di serenità, curiosità e meraviglia. Inoltre, nel constatare i risultati che otterremo diventando sempre più esperti e competenti, potremo godere anche  di meritata autostima e senso di autoefficacia.

Nella stagione estiva, in particolar modo, avremo modo di contemplare i fiori, così ricchi di colori, forme, profumi, e di cicli vitali differenti. Di risvegliarci alla ammirazione e all’incanto della Natura. Come saziarsi infatti dello stupore di osservare che ci sono fiori che si aprono al mattino, altri che si schiudono all’imbrunire, altri che seguono il sole nel suo percorso nel cielo? Come trascurare i loro nomi, così evocativi e immaginifici? Girasole, Lavanda, Narciso, Campanula, Primula… E poi ancora, potremo indagarne l’etimologia e scoprire cose incredibili sull’origine dei loro nomi.

Occuparci di un balcone, di un giardino, di un davanzale, ci donerà calma e tranquillità, ci porterà a rallentare i ritmi frenetici a cui spesso siamo costretti, e ci chiederà di sporcarci le mani con terra, semi, concime, foglie, petali e insettini (più o meno simpatici). Significherà contatto con “sani” batteri per il nostro organismo, che si è fin troppo abituato ad una condizione asettica dell’ambiente e alla disinfezione. Pratiche senz’altro utili, ma che, se abusate, possono portarci a sviluppare sintomi ipocondriaci (paura delle malattie).

La cura dei fiori può essere anche una forma di meditazione, quando nel silenzio e nel raccoglimento siamo totalmente con le azioni che stiamo compiendo: muovere la terra, innaffiare, ripulire, tagliare, verificare che le nostre piante stiano bene e “a loro agio” (come direbbe un meditatore), spruzzare acqua sulle foglie, annusare il profumo delle corolle, contemplarne la meravigliosa e infinita bellezza.

Prendersi cura dei fiori come atto di Consapevolezza e di Gratitudine nutre il Cuore.