Anima e Sintomo

Condivido un pensiero di James Hillman sul tema del sintomo e sulla sua relazione con l’anima:

“Poiché il sintomo conduce all’anima, c’è il rischio che eliminando il sintomo con la cura, si elimini anche l’anima, quel qualcosa che sta appena cominciando a manifestarsi… La reazione giusta a un sintomo potrebbe dunque essere gratitudine e accoglienza, anziché lamenti e richieste di rimedi, perché il sintomo è il primo araldo di una psiche che si desta decisa a non tollerare più altri soprusi. Attraverso il sintomo la psiche domanda attenzione. Dare attenzione significa dedicarsi a, colmare di attenzioni, accudire con tenerezza e anche attendere, fermarsi, ascoltare; richiede un lasso di tempo e un prolungamento della pazienza. Tempo, tenera cura e attenzione sono appunto ciò di cui ogni sintomo ha bisogno. E di cui ha bisogno l’anima, per farsi percepire e udire.”

(immagine Duy Huyn)